Una APP in aiuto alla giustizia familiare

Written By Redazione on martedì 24 gennaio 2017 | 02:26


Il giorno 14/01/2017 presso la sala convegni dell'Una Hotel di Modena in località Baggiovara è stata presentata, una nuova ed innovativa "APP" alla stampa ed a una numerosa platea composta da operatori sociali, associazioni di genitori e nonni. Un progetto creato per la facilitazione della gestione della conflittualità genitoriale che, nell'occasione, ha assunto il nome definitivo di Progetto Anthea (in sostituzione di quello provvisorio di Progetto Safety Family.)

Una APP dalle elevate potenzialità che grazie ad alcune intuizioni entra nella sfera della Giustizia familiare integrandone aspetti di pregio. Certamente una APP prima nel suo genere frutto di una consapevolezza a sfondo sociale, che coglie una drammatica necessità ed offre una dignitosa ed educativa soluzione. L'augurio è quello che presto entri nelle linee guida procedurali dei tribunali italiani.
    
   Il progetto ha stimolato un adesione pressochè unanime a giudizi lusinghieri e con il forte impulso alla divulgazione presso le istituzioni coinvolte quali i tribunali e gli assistenti sociali dal momento che il progetto stesso li coinvolge nella sua filosofia e nella sua struttura attuativa.

   L'APP Progetto Anthea ha un contenuto altamente innovativo e rivoluzionario in quanto per la prima volta fornisce alle coppie genitoriali uno strumento atto a gestire la conflittualità genitoriale post – separazione e che permette loro di interagire, se necessario, con i Servizi Sociali attivati dal Tribunale in un modo nuovo e maggiormente partecipativo, nonché a fornire agli stessi ad al Magistrato una finestra in tempo reale sull'andamento della gestione famigliare della coppia.

   Il progetto si sostanzia in una applicazione in grado di fornire ai genitori tutta una serie di servizi ed opportunità* che dettaglieremo prossimamente, in grado di smorzare sul nascere tutti quegli spunti di conflittualità e lotta che troppo spesso attanagliano le coppie fresche di scissione e che le conducono in un liti inutili e pretestuose.

    La stessa ha sostanzialmente anche uno scopo educativo verso la coppia in conflitto dal momento che ogni operazione dagli stessi svolta in una sorta di dialogo mediato a distanza potrà essere monitorato dall'operatore sociale e, se necessario, anche dal Magistrato i quali, con accesso ai dovuti pannelli telematici messi a disposizione gratuitamente, potranno monitorare quanto già precedentemente autorizzato dalle parti in sede di adesione all'atto della registrazione iniziale al servizio.

Il vero fulcro innovativo che il progetto propone è quello di fornire al magistrato ed all'assistente sociale una sorta di “cruscotto” attraverso il quale in tempo reale potranno osservare l'andamento della conflittualità della coppia la quale, attraverso un uso consapevole dell'applicazione, svolgeranno la loro interazione che sarà tracciata ed a disposizione delle parti anche come prova in ambito giudiziale.

    In particolare la coppia genitoriale potrà, sempre attraverso l'app, avere un filo diretto con l'assistente sociale chiedendo consigli, appuntamenti presso le sedi istituzionali e fornire comunicazioni utili alla miglior gestione dei minori. Nessun contatto diretto con il Magistrato a cui viene concesso, in ogni caso, la possibilità di osservare la coppia
qualóra nel corso di un procedimento dovesse risultare opportuno una valutazione in tempo reale.

  E' chiaro che tali operazioni saranno possibili attraverso una policy e doverose liberatorie concesse dai genitori al momento della sottoscrizione della licenza per l'uso dell'app che specificatamente prenderanno atto delle modalità di uso dell'applicazione e delle loro conseguenze.
 
I VALORI IN CAMPO
 
    L'uso dell'app ha sostanzialmente una FUNZIONE GESTIONALE,
che permette ai genitori di usufruire di una gestione consapevole e curata delle operazioni; infatti i genitori ogni volta che interagiranno porranno in essere singoli “eventi” che si chiuderanno con feedback di gradimento o di non adesione. Tali singoli eventi creeranno uno “storico” che permetteranno così di valutare a “colpo d'occhio” l'andamento del rapporto genitoriale e che verrà cristallizzato all'interno dell'applicazione e non cancellabile. Questo rappresenterà un monito per i genitori che non potranno sottrarsi da una logica di rispetto consapevoli del monitoraggio esterno. E' noto che spesso la consapevolezza del mancato controllo ed assenza di prove induce i genitori non sempre ad un rispetto degli accordi e dell'altro genitore.
    
   > Ha una FUNZIONE EDUCATIVA dal momento che è previsto in fase di sviluppo dell'app anche la presenza di un controllo mediato dei dialoghi attraverso un monitoraggio automatico del linguaggio in grado di rilevare frasi inappropriate ed offese con l'intervento immediato del sistema che blocca la conversazione fino alla correzione della frase ingiuriosa attraverso un sistema di allarme tecnico allo scrivente genitore.
    
   > Ha una FUNZIONE DI SICUREZZA dal momento che è stata conclusa una partnership con Sistem Sicurezza, grande società di sicurezza con sede in Fiorano Modenese, che utilizza sistemi di protezioni personali in grado di monitorare a distanza persone (nel nostro caso i minori) potendo porsi in loro aiuto attraverso l'utilizzo di un sistema di geolocalizzazione in caso di aggressioni (bullismo) potendo allertare le forze dell'Ordine competenti per zona, oppure allertando il più vicino presidio medico in caso di malore, oppure permettendo la localizzazione del minore in caso di mancato rientro a casa da scuola o altri eventi (in caso di sospetto rapimento), ed infine potendo garantire il rientro a casa protetto e monitorato da operatore di centrale operativa.
    
   > Ha una funzione PEDAGOGICA e MOTIVAZIONALE, in quanto è stata conclusa una partnership  con EKIS SRL (società di Reggio Emilia), una importante società di formazione e motivazione in materia di formazione ed istruzione formata in corsi sulla genitorialità e rapporti minori – genitori, attraverso la quale garantire un calendario di eventi formativi fondati sulla concretezza dei problemi famigliari attraverso i quali i minori ed i loro genitori potranno fruire di esperienze irripetibili sul territorio.
    Tale società è in grado di fornire un'opportunità importante attraverso la varietà di lavori ed interventi sui minori e sui genitori conflittuali estremamente interessante e di qualità elevata.

    Per quanto riguarda i Servizi Sociali l'intento è quello di fornire loro uno strumento informatico nuovo (cd. Cruscotto) attraverso il quale l'operatore possa controllare in tempo reale l'andamento della coppia genitoriale da qualsiasi accesso telematico attraverso quello che diventerà una sorta di fascicolo telematico la cui configurazione potrà essere elaborata e costituita nel tempo anche attraverso i suggerimenti che potranno arrivare dagli operatori stessi.
    Lo scopo è quello di innovare un sistema di controllo non sempre immediato. Spesso i passaggi che accompagnano l'attività dell'operatore sociale creano uno spreco di tempo che i minori non possono permettersi laddove, invece e spesso, la tempestività risulta fondamentale.
    Si tratterebbe di una vera svolta nella gestione della conflittualità genitoriale laddove l'immancabile maggiore responsabilizzazione sfocerebbe nel doveroso aspetto educativo dei genitori ed un maggior efficace intervento dei Servizi Sociali.

    Lo scopo è quello di sollecitare tutte le parti interessate al progetto, ovvero Magistratura e Servizi Sociali a concertare un tavolo di lavoro per dare modo allo scrivente procuratore di illustrare la filosofia ed il cuore del progetto stesso nell'auspicio della stesura di un protocollo di   adesione affinché ogni Tribunale Italiano possa trasformarsi in un terreno di sperimentazione concreta nell'auspicio di essere la prima città di un circolo virtuoso che ci si augura espandersi rapidamente.
  
L'APP, appena entrerà a far parte dei protocolli dei vari tribunali verrà adottata anche dal mondo associativo grazie al quale verrà concessa ai genitori con un prezzo scontato rispetto a quello di mercato, con una diffusione tramite le associazioni territoriali

* Per dettagli e informazioni tecniche: Studio Legale Avv. Gianni Casale <casale@avvocatogiannicasale.it>

Roberto Castelli
Responsabile Comunicazione di Colibrì
Condividi l'articolo :

+ commenti + 2 commenti

24 gennaio 2017 05:00

Molto interessante come anche in Italia si stia sviluppando questo innovativo strumento atto a valorizzare la bigenitorialita'. 2houses.com ha capito il valore dello strumento già dal 2011 e oggi si presenta come la prima piattaforma al mondo con quasi 100.ooo utenti che hanno già testato il servizio! Leader nel suo settore in usa e Canada; in Italia siamo operativi dallo scorso anno e ci fa piacere vedere come anche altri abbiano intuito il beneficio delĺ'uso della tecnologia in favore della comunicazione e della riduzione dei conflitti.

3 febbraio 2017 22:01

Il giudice che prende decisioni nocive non può spiare in tempo reale, neanche per legge, la famiglia destinataria diretta delle sue decisioni

Posta un commento