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Al Ministero dell'Economia e Finanze

Written By Redazione on mercoledì 18 marzo 2020 | 12:53

In seguito all'inasprimento delle condizioni restrittive legate all'emergenza Corona virus, avvertiamo un problema di carattere economico in seguito a molteplici segnalazioni ricevute e riteniamo utile inviare una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Una comunicazione affinchè sia noto il carattere emergenziale legato anche allo stato delle famiglie meno abbienti famiglie.
Colibrì è consapevole che la procedura necessaria affinchè lo Stato possa agire misure utili e immediate, non dipende solamente dalla nostra segnalazione, ma è nostro dovere assolvere al compito di interfaccia fra società e istituzioni in ambiti legati all'infanzia e alle famiglie e segnalare le necessità.
Chiediamo

Interventi normativi urgenti volti alla sospensione delle segnalazioni alla Centrale Rischi per coloro che, con figli a carico, risultano segnalati per debiti non superiori ad € 20.000,00, al fine di agevolare l’accesso al credito, anche con una tolleranza di sconfinamento del conto corrente sino all’importo di € 5.000,00, così da consentire un piano di rientro sostenibile del debito per le famiglie beneficiarie a decorrere da dicembre 2020.


Monitoraggio strutture di ricovero minori in costanza di virus

Written By Redazione on giovedì 12 marzo 2020 | 09:48

Perugia 12 marzo 2020

Ill.mo
Ministro della Giustizia
Segreteria del Ministro
Alla c.a. della Dott.sa Valentina Caravaggi

OGGETTO: Istanza urgente di monitoraggio sanitario delle strutture di ricovero dei minori e d’informazione dei familiari in costanza di COVID-19.

La presente per conto del Coordinamento Interassociativo Libere Iniziative per la Bigenitorialità e le Ragioni dell’Infanzia “Colibrì” (C.F.: 92099780097), in persona della Responsabile Area Minori e Case  Famiglia – Centro Italia, Signora Loredana Greco (C.F.: GRCLDN70R49H501I) nata a Roma il 09.10.1970, residente in via Vetulonia n. 56 00183 Roma, per rappresentare quanto appresso.
In queste ore “Colibri” sta ricevendo plurime sollecitazioni di aiuto da parte dei genitori di minori ricoverati in strutture anche sanitarie o in affidamento extrafamiliari di cui non riescono ad avere notizie, in merito al Loro stato di salute, in costanza di emergenza epidemiologica da COVID -19.
Per quanto sopra,
CHIEDE
di predisporre con urgenza una rete di collaborazione e comunicazione con tutte le figure di riferimento, Tribunali per i Minorenni, Tutori, Curatori, Servizi Sociali ecc., affinché le famiglie possano essere prontamente informate sullo stato di salute dei propri figli, nonché di disporre controlli sull’applicazione delle misure di prevenzione e sicurezza nelle varie strutture di ricovero di minori, anche diversamente abili.
Ringraziando anticipatamente della Vostra certa collaborazione, restiamo a disposizione.
Con osservanza,

Coordinamento Interessociativo Libere Iniziative per la Bigenitorialità e le Ragioni dell’Infanzia “Colibrì”
Responsabile: Loredana Greco Colibrì Italia
 Legale: Avv. Valeria Passeri

14/11/2019 > Comunicato Stampa

Written By Redazione on giovedì 14 novembre 2019 | 03:19


14 Novembre 2019
> COMUNICATO STAMPA

Il Coordinamento interassociativo COLIBRÌ è assolutamente consapevole che il senatore Pillon può essere non amato per alcune sue visioni di vari temi laceranti della nostra società ma sul tema dell’affido dei minori ci ha visto più lungo e più chiaro di tanti politici che fino ad oggi non hanno osato spostare l’asticella per timore di perdere consensi.
Pillon ha afferrato perfettamente che il conflitto che nasce in seguito alle separazioni può essere spento. Basta rispettare il diritto dei minori di mantenere due genitori anche dopo la loro separazione. Parliamo di Bigenitorialità o di Cogenitorialità, le parole non cambiano la sostanza. Al netto di tutte le posizioni che non riguardano l’affido dei minori, possiamo esprimerci con la certezza che il testo del disegno di legge 735 proposto dal senatore Pillon e sottoscritto da vari senatori e senatrici, sia della Lega che del M5S, può essere solo migliorato, ma nella sostanza tocca veramente i punti chiave per garantire un miglior sviluppo psico-fisico ai nostri ragazzi ed equiparare uomini e donne, padri e madri al cospetto dei propri figli e renderli migliori, aggiornando indispensabilmente la riforma del diritto di famiglia.

   L’aspetto ripetitivo che viene evidenziato dei movimenti pseudo femministi riguardo le ingiustizie che toccherebbero alla sfera femminile, come ad esempio l’imposizione del mantenimento alle madri uguale ai papà. Questo dimostra che le pseudo femministe non hanno affatto letto il testo di legge. Tante fake news propagandate per accrescere crediti dalle masse che senza leggere nulla si fidano di “parole d’ordine e slogan”. Il concetto di proporzionalità contributiva ad esempio, è legato alla possibilità dei singoli genitori non come dichiarano le donne dell’UDI. Ma di fake news diffuse come verità sono ricolmi i comunicati pseudo femministi che fanno barricate sul diritto dei minori, contrari a rendere entrambi i genitori disponibili per i loro figli in modo paritetico. Atteggiamento questo oscurantista ed ostile a quella indispensabile emancipazione presente negli altri Paesi europei che la sinistra ovunque ha sospinto e a cui nel nostro Paese, inspiegabilmente, ha contrapposto invece massime resistenze. Non sarà che le donne italiane che si riconoscono nei movimenti pseudo femministi, in realtà temono di perdere i privilegi di una secolare tradizione a dispetto del diritto di ogni figlio ad avere due genitori e quattro nonni? Non sarà che proprio quel femminile in realtà stia vivendo una sostanziale incapacità di crescita civile morale e umana?
   Ma la vera domanda da porsi è questa: - Quante donne italiane si riconoscono realmente nell’UDI o nei movimenti femministi?- A giudicare dai risultati delle ultime sfide elettorali ben poche e anche la percezione del mondo “separativo” che Colibrì rappresenta, è ben altra. E se non abbiamo il polso noi che abbiamo associazioni dal nord al sud del Paese escludendone altrettante sparse nei Paesi europei, chi altro può averlo? Quando come genitori leggiamo tratti evolutivi indispensabili nel disegno di legge proposto dal Senatore Pillon, pur se perfettibile, compiamo una lettura assai più omogenea e socialmente vasta di quella politicizzata pilotata dall’UDI o dai vari focolai pseudo femministi, perché le associazioni rappresentano la società intera e lo spettro politico al completo, da sinistra a destra.
   È dunque un problema sociale o politico? Noi crediamo assolutamente sociale.
Ci si meraviglia altresì dell'improvvisamente arzilla componente sindacale, vieppiù attenta a lottare per battaglie ormai lontane dai problemi concreti dei lavoratori e, soprattutto, delle lavoratrici che, in questi anni di precarizzazione e demolizione sistematica delle garanzie a tutela del posto di lavoro (job's act) e del welfare sanitario e familiare, hanno preso atto della totale rinuncia alla lotta di classe in favore di certamente "più confortevole" lotta di genere. La mostrificazione del 50% dei lavoratori maschi, presumibilmente anche tesserati riconducibili ai tre sindacati, sacrificati sull'altare modaiolo del meetoismo in nome di una millantata rappresentanza femminile non autorizzata - e la evidente strumentalizzazione del restante 50% di lavoratrici, è sintomatico del fallimento sociale dei sindacati, ormai involucri vuoti, pronti ad essere riempiti di contenuti dettati da altri "padroni".
È maledettamente urgente raggiungere i livelli europei per uscire da uno sconfortante medioevo imposto dalla sinistra conservatrice e per nulla al passo coi tempi. I nostri figli ce lo chiedono, e non le pseudofemministe né tantomeno le donne dell’UDI o della CGIL, ma uomini e donne, padri e madri al passo coi tempi, consapevoli di una giustizia troppo spesso sbilanciata e ben poco attenta al diritto minorile.


Roberto Castelli
Responsabile Pubbliche relazioni e Comunicazione info@colibri-italia.it

Associazioni per la tutela dei minori aderenti al Coordinamento “Colibrì”
https://www.colibri-italia.it/p/associazioni-italiane.html


Sul Business Minori Fuori Famiglia

Written By Redazione on venerdì 28 giugno 2019 | 08:14


       Le associazioni per la tutela dei minori aderenti al Coordinamento “Colibrì”(https://www.colibri-italia.it/p/associazioni-italiane.html), in seguito ai gravissimi fatti relativi all’indagine “Angeli e Demoni” (che fanno seguito al caso dei “Diavoli della Bassa Modenese”, della medesima matrice delle vicende del Forteto e a innumerevoli storie simili) , e il “caso Veleno” di Reggio Emilia.;
Ritengono indispensabile segnalare al Governo e a tutti i membri dei partiti di maggioranza che la sequenza di fatti di cronaca emersi in un arco di tempo ristretto, rappresentano modalità in uso denunciate da tempo e che richiedono alcune fondamentali considerazioni e linee d’intervento.
Tra questa la più importante è sicuramente rivolta a fare chiarezza in un sistema rodato e quasi inattaccabile che prosegue la sua attività da anni ( “ma che regge”, come disse Spadafora quando ricopriva il ruolo di Garante dell’infanzia !).
Si tratta del Fenomeno dei Minori fuori famiglia già nel mirino di Panorama alcuni anni fa..

- Denunciamo meccanismi ed organizzazioni che si sono strutturate con la “gestione economica” dei migranti per finire alle più recenti di Torino su minori italiani estirpati senza leciti motivi dalle loro famiglie come i fatti di cronaca evidenziano (link a fondo pagina)
- Riteniamo sia doveroso far emergere con un censimento i numeri delle strutture adibite al conferimento di minori e il numero effettivo dei loro ospiti.
- Riteniamo sia necessaria istituire prima possibile delle task force regionali con poteri di controllo e verifica, costituite dalle associazioni “pulite” che si occupano di tutela minori ( ma non di gestione) per ispezionare a sorpresa le strutture di accoglimento dei bambini.
- Riteniamo inoltre indispensabile predisporre accertamenti sui capitolati operativi dei Servizi Sociali, importanti parti in causa nella filiera sottrattiva dei minorenni.
- Pensiamo infine che mettere al riparo le famiglie rimettendo mano al “diritto di famiglia” è più che mai indispensabile e non è un caso che il centro studi Hansel e Gretel ospitasse sul suo sito  accese critiche nei confronti della riforma del Diritto di Famiglia condotta da questa maggioranza parlamentare.


A tali riguardi, alcuni link alla recentissima cronaca:

> Responsabile Area Minori Centro Italia di Colibrì
Loredana Grecogrecoloredana@gmail.com
Amministratore di sostegno  e Tutore volontario dei minori fuori famiglia non accompagnati. Trib di PG.

> Responsabile Scientifico di Colibrì
Dr. Vittorio Vezzetti  Pediatravittoriocarlo.vezzetti@crs.lombardia.it
Presidente Ass. Figli Per Sempre nazionale

> Vice-Presidente e Responsabile Pubbliche relazioni e Comunicazione
Roberto Castellirc@per.rc-comunicazione.it  
Presidente Ass. Genitori Sottratti a.p.s. Genitori separati per la Bigenitorialità e la Tutela dei Minori


Matrix - Alienazione Genitoriale