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Ordine Nazionale degli Psicologi: Segnalazione alla Commissione Giustizia del Senato.

Written By Redazione on giovedì 14 febbraio 2019 | 08:00



11 Febbraio 2019

Segnalazione alla Commissione Giustizia del Senato
 Facendo seguito all’audizione in data 31/01/2019 del presidente del Consiglio Nazionale degli Ordini degli Psicologi (CNOP), dott. Fulvio Giardina, e della consigliera Antonella Bozzaotra, da parte della 2^ Commissione (Giustizia) del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame dei ddl n. 45, 118, 735 e 837 in tema di affido di minori, in data 7 febbraio 2019 il CNOP formulava un parere tecnico sul ddl 735 in materia di affidamento condiviso. http://www.psy.it/wp-content/uploads/2019/02/Documento-CNOP-Pillon_Parere-II-Commissione-Giustizia.pdf
In esso veniva riportato: “Il luogo prevalente di vita del minore, soprattutto in età infantile, deve essere uno ed uno solo, unico e privilegiato. L’interferenza dell’ambiente sul regolare processo di sviluppo del minore è ampiamente dimostrata dalla letteratura scientifica, al punto da influenzarne la salute.    Su questa specifica criticità si segnalava la seguente bibliografia:
1) Nielsen, L. (2013). Shared residential custody: Review of the research. American Journal of Family Law, 27(1), 61-71; 2) Zartler, U., & Grillenberger, K. (2017). Doubled Homes—Doubled Social Ties? Children's Relationships in PostDivorce Shared Residence Arrangements. Children & Society, 31(2), 144-156; 3) van der Heijden, F., Poortman, A. R., & van der Lippe, T. (2016). Children's postdivorce residence arrangements and parental experienced time pressure”
Premesso che il terzo studio citato non riguarda i minori ma è uno studio sullo stress dei genitori e che il secondo è un micro-studio su 14 (quattordici) ragazzini di età compresa fra 10 e 14 anni relativamente allo sviluppo di reti amicali e sociali nei diversi tipi di affido, la citazione del primo studio RAPPRESENTA UN FATTO DI INAUDITA GRAVITA’ CHE CI DIMOSTRA IL LIVELLO CUI GLI AVVERSARI DELLA RIFORMA SONO ARRIVATI NELLA LORO LOTTA.
Basti sapere che la studiosa Linda Nielsen, leader mondiale nel campo della ricerca empirica e meta analitica in tema di affidamento dei minori, la cui serietà il cui rigore scientifico sono riconosciuti a livello planetario, avvisata dal Presidente dell’European Platform for Joint Custody Vittorio Vezzetti con cui è da tempo in contatto, reagiva vigorosamente diffidando il CNOP dall’uso improprio dei suoi studi che portano invece a conclusioni opposte a quelle riportate nel documento e richiedendo scuse per la mistificazione del suo pensiero che, come noto a tutti gli studiosi internazionali, e’ a favore dell’affido materialmente condiviso e anche nella forma paritetica, persino nei bambini sotto i tre anni.
Di seguito la lettera inviata dalla Professoressa Nielsen al CNOP e spedita per conoscenza al Dott. Vezzetti e al Sen. Pillon: “It has come to my attention that my paper (Shared residential custody: Review of research, Am J Family Law) is being cited as evidence that shared physical custody is not in the best interests of children under the age of three. First, this particular paper does not make any comments at all about the outcomes for children in shared physical custody (attached). It is clear that whoever wrote this statement about my paper did not read the paper. Second, in all of the papers where I have presented the outcomes for children (see attached), children under the age of three in shared physical custody have equal to better outcomes than those in sole physical custody. The person or persons who made these false statements about my paper need to write an immediate retraction to the committee. Their retraction should state: "We were completely incorrect in citing Nielsen's paper as evidence against shared physical custody. She made no such comments in that paper. In all of Nielsen's reviews of the research, even young children have equal to better outcomes in shared physical custody than in sole physical custody. We sincerely apologize to Dr. Nielsen and to the committee for having made this major error.  I want this statement sent to me as well, so that I am assured that the correction has been made.
Dr. Linda Nielsen Professor of Adolescent & Educational Psychology Box 7266 Winston Salem, NC 27109
TRADUZIONE DELLA LETTERA DI LINDA NIELSEN AL CNOP
"E’ stato portato alla mia attenzione che il mio studio (Shared residential custody: Review of research, Am J Family Law) è stato citato come prova che l’affidamento materialmente condiviso non è nel migliore interesse di bambini sotto i tre anni. Innanzitutto, questo particolare articolo non fa nessun tipo di commento circa i risultati per i bambini in custodia materialmente condivisa (in allegato). È chiaro che chiunque abbia scritto questa dichiarazione riguardo questo articolo non ha neppure letto l’articolo medesimo. Secondo, in tutti gli studi in cui ho presentato dei risultati per i bambini nelle diverse modalità di affidamento (vedi allegato), i bambini sotto i tre anni in affidamento materialmente condiviso sono risultati avere risultati eguali o migliori rispetto a quelli in custodia materialmente esclusiva. La persona o le persone che hanno fatto queste false affermazioni sulla mia ricerca devono scrivere una immediata ritrattazione al comitato.
La loro ritrattazione dovrebbe indicare: "Siamo stati assolutamente scorretti nel citare il documento di Nielsen come prova contro la custodia materialmente condivisa. Infatti in quella ricerca Linda Nielsen non ha fatto assolutamente commenti del genere. Inoltre in tutte le rivisitazioni critiche della ricerca (ndr: internazionale) da parte di Linda Nielsen, anche i bambini piccoli hanno mostrato di avere risultati o uguali o migliori rispetto a quelli in affido materialmente esclusivo. Ci scusiamo sinceramente con la Dr. Nielsen e con il comitato per aver commesso questo grave errore”.
Voglio che questa affermazione mi venga inviata, così sarò certa che la correzione sarà stata fatta.

Dr. Linda Nielsen Professor of Adolescent & Educational Psychology Box 7266 Winston Salem, NC 27109

CONCLUSIONE
Crediamo che un evento del genere, nella sua inaudita gravità di metodo, possa indurre definitivamente gli onorevoli Senatori a riflettere su quanti interessi e privilegi possano nascondersi dietro la battaglia contro la riforma dell’affidamento condiviso.
Segnaliamo che lo stato dell’arte circa i risultati della ricerca scientifica in tema di affidamento condiviso sono già stati depositati presso la Commissione e sono contenuti nei documenti depositati dal Dottor Vittorio Vezzetti per conto della Associazione di Associazioni COLIBRI.  
Auspichiamo che l’increscioso episodio serva a dare una doverosa accelerazione ad una riforma attesa da troppo tempo dalla società italiana.

Con i migliori saluti e l’augurio di buon lavoro,

Mauro Lami
Presidente Colibrì, Coordinamento Interassociativo per la Bigenitorialità e le Ragioni dell’Infanzia.


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