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ITALIA - FRANCIA In piazza insieme per i diritti di bambini e famiglie

Written By Redazione on venerdì 10 ottobre 2014 | 10:00

ITALIA - FRANCIA: 1 - 1  
IL 15 OTTOBRE E' UNA DATA IN COMUNE 
Eventi cittadini in entrambe le nazioni, una fratellanza europea nel rispetto dei diritti dei bambini. 

ITALIE-FRANCE: 1-1
15 octobre A DATE EN VILLE
 
Evénements citoyens des deux nations, une fraternitè européenne sur les droits des enfatns.


- In Italia 

il 15 Ottobre averrà una manifestazione spontanea davanti a una ventina di tribunali dal nord al sud del paese, alla quale parteciperà la citttadinanza ma principalmente i genitori e alcune associazioni,
Un moto spontaneo all'insegna dell'insopportabilità di una giustizia così invasiva nei confronti della genitorialità e delle famiglie e dei minori. Un segnale che il vaso è colmo.

Per avere un idea dell'evento invitiamo a visitare il sito di riferimento, sintetico e di facile navigazione: www.giustiziaminorile.blogspot.com

- Contemporaneamente In Francia

La “Prima Manifestazione per i diritti dell’infanzia” promossa in Francia dall’Associazione “I Comme Identitè”, realtà aderente al Coordinamento Interassociativo Europeo Colibrì, nelle città di Nantes, Colmar, Lyon, Bordeaux, Lille, Grenoble, Paris, Montpellier, Boulogne sur Mer, Thonon, St. Etienne, Nancy, Clermont Ferrand, Quimper, Rouen, Lorient, Rennes.

Pour déclarer une manifestation voici le contact 06 79 21 80 75,
Concernant les contacts des responsables des villes pour la manifestation du 15 octobre 14, devant les TGI, voir ici l'affiche précédente, venez nombreux pour les enfants !

 


"Separarsi Senza Spararsi", prima iniziativa editoriale Colibrì

Written By Redazione on martedì 10 dicembre 2013 | 04:09


"Sepaparsi senza Spararsi", è la prima iniziativa editoriale di Colibrì, si tratta di un manuale interattivo prodotto in collaborazione con l'Associazione Papà Separati Liguria,attrezzata alla vandita on line, rivolto a tutti i genitori, papà e mamme e Roberto Castelli.

Nel manuale si trovano le domande più frequenti che si fanno le coppie che si separano, o prossime alla separazione, riteniamo questo, un interessante modo per fare chiarezza ed accedere, leggendo, ad una consulenza legale indispensabile.

E' oramai troppo importante essere informati e consapevoli sulle conseguenze di una separazione o divorzio, troppo importante anche essere consapevoli che in presenza di figli, questo gesto si rifletterà su di loro e sui genitori protagonisti, al punto che riteniamo sia utile saperlo prima, possibilmente!

Si naviga fra le pagine senza perdersi, fra domande e risposte con estrema facilità e ci si può chiarire le idee, leggendo domande e risposte collegate fra loro da un click. Le separazioni fanno parte, nel bene e nel male, del tessuto sociale con incidenze sempre più rilevanti, e crediamo sia utile produrre strumenti di consapevolezza e pubblica utilità. Immaginare di separarsi in presenza di figli richiede un passo "evolutivo" ed Informativo indispensabili.

"Sepaparsi senza Spararsi", significa pagine da leggere e pagine interattive, insomma una lettura certamente non noiosa, anzi, pratica e certamente preziosa arricchita da immagini simboliche.

E' nell'ambito dell'aiuto e della divulgazione che nasce questa iniziativa editoriale, “Separarsi Senza Spararsi” è uno strumento di cultura per tutti e una iniziativa editoriale di “Colibrì”, Un progetto immaginato e voluto dall’Associazione Papà Separati Liguria, visualizzato e prodotto in collaborazione con Roberto Castelli per la consulenza grafica.

Chiunque volesse acquistare il manuale, è on line per la modica cifra di euro 3, e può cliccare qui

Ringraziamo sentitamente: la Dott. Montalbetti, la dott.sa Obinu, la Dott.ssa Rinaldi, la Dott.sa Moretti, la Dott.sa Morasso, la Dott.sa Biondo, il Dott. Robaldo, il Dott. Ventura, il Dott. Pallanca, l'Avv. Del Monte, l'Avv. Destefani, la Dott.sa Sorgini: Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Savona, per i loro interventi e il loro contributo.

Roberto Castelli





Parlamento Europeo - Comunicato Stampa

Written By Redazione on sabato 26 ottobre 2013 | 11:55

                                                                  COMUNICATO STAMPA

AFFIDO CONDIVISO: AL PARLAMENTO EUROPEO IL CONVEGNO "AFFRONTARE LA CRISI DELLA FAMIGLIA

Venerdì 25 Ottobre 2013 19:16 

(AGENPARL) - Strasburgo, 25 ott - Il Parlamento europeo di Strasburgo ha ospitato il  Convegno: "Affrontare la crisi della famiglia nel nome dei figli: Prima indagine comparativa sull'affido dei minori in Europa". Un’iniziativa promossa dal Coordinamento interassociativo Colibrì e che ha visto la partecipazione di esperti, provenienti da diversi Stati membri (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Grecia, Regno Unito), del Vicepresidente del Parlamento europeo e Mediatore per i casi di sottrazione internazionale di minori, Roberta Angelilli, e del Presidente della Commissione Affari Costituzioni, Carlo Casini.
Nel corso della conferenza è stata presentata dal pediatra italiano Vittorio Vezzetti, responsabile medico scientifico della piattaforma europea per l'affidamento condiviso "Colibrì", la prima indagine europea sull’affido dei minori.
“I bambini sono i soggetti più esposti in caso di conflitti familiari, l'articolo 24 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea afferma che ogni bambino ha il diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con entrambi i genitori. Un diritto che deve essere sempre rispettato anche in caso di separazioni e divorzi. Purtroppo nell’Unione europea vi sono troppi bambini a cui tale diritto viene negato”, ha dichiarato il Vicepresidente del Parlamento europeo Angelilli.
“Molti Stati membri - ha continuato - prevedono l'affido condiviso, che, se applicato rigorosamente, può comportare maggiori benefici per i figli, ma spesso l’affido condiviso diventa una pura concessione formale senza che vi siano degli effetti concreti e pertanto nella realtà tendono a prevalere i vecchi modelli di esclusiva custodia da parte di uno dei genitori”.
“Essendo la definizione di affido condiviso appartenente al diritto di famiglia dei singoli Stati membri, sono fondamentali momenti di confronto e riflessione a  livello europeo in cui associazioni, esperti e professionisti possono offrire il proprio contributo per individuare le soluzioni migliori e lo scambio di buone prassi che mettono sempre al centro l’interesse superiore del minore”, ha concluso Angelilli.

Affido dei minori: Parlamento Europeo, la chance europea per l’infanzia

Written By Redazione on giovedì 24 ottobre 2013 | 05:30



Un confronto in chiave Europea ha segnato la giornata del 23 Ottobre al Parlamento Europeo di Strasburgo. La prima occasione di dialogo importante, la prima nel suo genere per comprendere meglio gli aspetti applicativi, relativi all'affido dei minori nel continente nell'ambito del Convegno:"Affrontare la crisi della famiglia nel nome dei figli: Prima indagine comparativa sull'affido dei minori in europa"

Italia, Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Grecia, Regno Unito, sono i paesi che hanno risposto per portare la loro esperienza e metterla a disposizione anche degli operatori del settore, ed ora anche degli utenti di questa pagina che rappresenta un contenitore  -work in progress-, ovvero si arricchirà di nuovi apporti ed elementi per qualche giorno: http://www.colibri-italia.it/2013/10/23-ottobre-strasburgo-reports-european.html

Vogliamo espressamente condividere gli aspetti positivi e le criticità di un fenomeno che ha carattere europeo e vede coinvolte milioni di famiglie. Crediamo in noi stessi e nel nostro Coordinamento, ma soprattutto in chi ci offre opportunità e ci apre le porte per mostrare l’attenzionalità necessaria che milioni di bambini richiedono insieme ai loro parenti. Crediamo nella relazione, nell’interattività fatta di professionalità e capacità, ma anche di volontà e brillante lungimiranza, caratteristica che fa la differenza nei politici in quanto persone per governare saggiamente ogni paese.

L’Affido minorile, riceve risposte differenti da nazione a nazione, esiste ora materiale utile per entrare nello specifico e tentare di comprendere più dettagliatamente quale possa essere l'interesse del minore, figlio di genitori separati. Si tratterà a seguire, di valutare, confrontare e ottimizzare le prassi giurisprudenziali e a seguire la giurisprudenza relativa in una chiave europeista. Il vecchio continente ha la necessità di dare segnali oltre che di coesione, anche di reattività ai fenomeni sociali che strutturano tutta la società. E se l’Italia è Europa, che l’Europa sia anche Italia.

Vogliamo osservare e comprendere in un ottica di ottimizzazione e soluzione, l’aspetto relativo ad asimmetrie e percentuali di affiancamento ai propri genitori così differenti fra paese e paese e mettere l’icona EURO, anche all’affido minorile.
Da un Europa della moneta unica, delle frontiere aperte, ci aspettiamo una cultura condivisa almeno per ciò che riguarda il "trattamento" riservato ai bambini. Questo segnerebbe un passo di civiltà e di auspicabile miglioramento, ad iniziare certamente dal nostro paese, l'Italia, che offre una battuta d’arresto da quasi 8 anni davanti ad una legge, quella sull’affido condiviso, che ha comportato a vario titolo anche sentenze di condanna internazionale emesse dalla Corte Europea dei Diritti Umani, C.E.D.U.

Sarebbe auspicabile, a nostro modo di vedere, una migliore e maggiore condivisione a livello legislativo e conoscitivo di quelle che sono le prassi e le risposte ad un fenomeno come l'Affido minorile, che non ha una natura solamente europea, ma mondiale. Diviene ora doveroso porre la massima attenzione alla sorte dei bambini, futuri cittadini, e alla loro serenità e salubrità psico fisica, in considerazione che la separazione e il divorzio coinvolgono in uno scenario di "crisi" e con un trend in ascesa costante per le famiglie in tutta Europa. 

 
Il nostro primo ringraziamento va certamente all’On. Roberta Angelilli Presidente del Parlamento Europeo e al suo Ufficio Stampa che hanno contribuito allo svolgimento del convegno.
Ringraziamo in tal senso anche i ricercatori e dottori : Dott. Vittorio Vezzetti, Dr. Simone Pillon, Drs. Jan Piet de Man, Dr. Antonio Jose Fialho, Prof. Dr. Jur Hildegund Suenderhauf, Dr. Ioannis Paparigopoulos, Dr. Martin Widrig, Dr. José Luis Sariego Morillo, Mr. Robert Whiston, ed i rispettivi staff.
Ringraziamo inoltre per il laborioso lavoro di “contatti e rappresentanza” i nostri collaboratori nell’impegno e professionalità: Tiziana Arsenti, Massimo Rosselli del Turco, Massimiliano Fois, Adriana Tisselli, Maria Bisegna, Mauro Lami e coloro che hanno reso possibile l’evento

Roberto Castelli
Resp. Comunicazione e Pubbliche Relazioni
del Coordinamento Interassociativo Colibrì





23 October Strasbourg: “European Custody of children”. Reports

Written By Redazione on mercoledì 23 ottobre 2013 | 11:54



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REPORTS:
Drs. Jan Piet  de Man, Psychologist for children and family, family mediator:
>“JOINT PHYSICAL CUSTODY IN BELGIUM AND AGE-ADAPTED PARENTAL PLANS”

Dr. Antonio Jose Fialho, Judge of family Court:
>“SHARED RESIDENTIAL CUSTODY-PERMANENT CARE: THE PORTUGAL CASE”

Dr. José Luis Sariego Morillo, Lawyer and family mediator:
“CUSTODY IN SPAIN     >French version    >English version

Dr. Vittorio Vezzetti, Paediatrician, Scientific Responsible for European Platform for Joint Custody, Co-parenting and Childhood “Colibri”: 
>“FIRST COMPARATIVE SURVEY ON CUSTODY IN EUROPE”           > CLOSING REMARK

>"EUROPEAN CHILDREN AND THE DIVORCE OF THEIR PARENTS"

 Prof. Dr. Jur Hildegund Suenderhauf, Evangelische Hochschule Nürnberg, Fakultät für Sozialwissenschaften: 
>“SHARED PARENTING RESEARCH AND CUSTODY SITUATION IN GERMANY”

Dr. Martin Widrig MLaw, dipl. Lehrstuhl für Staats- und Verwaltungsrecht Rechtswissenschaftliche Fakultät Universität Freiburg: 

>“CUSTODY IN SWITZERLAND”


Dr. Simone Pillon, Lawyer : Italian Forum of the Families:
>“IN THE NAME OF THE CHILDREN OR THE SOCIAL COST OF THE DIVORCE IN A BOOK” 

 

Dr. Ioannis Paparigopoulos, Lawyer, President of Gonis Attika:
>“CUSTODY IN GREECE AND MEDIATION IN THE WORLD”
Mr. Robert Whiston, FRSA chairman otf the Platform for European Fhaters (PEF):
>“CUSTODY IN UK”


PEOPLE (photos):
>https://sites.google.com/site/gallesraphael2/2013_10_23_strasburgo_foto

ALL VIDEOS (work in progress):
http://www.vaderinstituut.be/media/strasbourgconference2013
http://www.youtube.com/watch?v=xTCYLiC8m94

Interview to Avv. Simone Pillon
http://youtu.be/5iHCCHqWTpU
 

PRESS REVIEW




Strasburgo doverosamente Strasburgo

Written By Redazione on lunedì 16 settembre 2013 | 05:19


Strasburgo 23 Ottobre 2013 
Affrontare la crisi della famiglia nel nome dei figli:
-Prima indagine comparativa sull’affido dei minori in Europa-

Una missione, quella del Coordinamento interassociativo Colibrì al Parlamento Europeo, con un triplice scopo: 
- Catalizzare le numerose energie europee sensibili al tema dell’affido materialmente condiviso.
- Volgere lo sguardo verso un panorama più vasto,  facendo tesoro delle esperienze dei Paesi più progrediti. 
- Evidenziare le ripercussioni sul benessere psico fisico dei minori delle varie forme d’affido sottolineando che le diverse prassi dimostrano per i medesimi un differente accesso al Diritto al Benessere e alla Salute.
I temi sono stati  approfonditamente studiati da elevati profili professionali attraverso studi e ricerche mirate. L’intento sarà quello di focalizzare  l’attenzione pubblica europea sull’argomento con la presentazione dei risultati ottenuti e dell’analisi sullo status quo.
La partecipazione all’evento è aperta a tutti.
Basta registrarsi con una semplice mail per poter prenotare la partecipazione, fino ad esaurimento dei posti (accrediti, qui: info@colibri-italia.it   >Oggetto: Strasbourg-23/10).Seguirà una richiesta di copia di un vostro documento valido, con foto. (Carta identità o Patente).
In un continente unito come l’Europa è auspicabile ipotizzare una regia sul tema dell’AFFIDO MATERIALMENTE CONDIVISO che consenta di  valutarne l’andamento non solo formale Paese per Paese e vagliare le  possibilità di un coordinamento a livello europeo improntato alla soluzione dei problemi e all’armonica diffusione  del concetto di Bigenitorialità, o  Co-Parenting, come dicono gli anglosassoni.
Confrontarsi con l’Europa e con gli altri Paesi rappresenta indubbiamente per tutti un salto in avanti che permette, finalmente, di uscire dall’immobilismo e dalla lentezza che caratterizzano le dinamiche interne della maggior parte dei singoli Paesi, distratti da priorità diverse o, peggio ancora, intrappolati da retaggi culturali obsoleti.
Strasburgo sarà anche il  luogo ove presentare studi specifici di settore di enorme  valore, mai realizzati prima.  Essi fotografano il mutamento di uno scenario sociale che travalica i confini delle singole nazioni, fino ad assumere una connotazione europeista e finanche mondiale. Un focus per operatori del settore senza precedenti.

Gli assetti familiari, gli affetti, la responsabilità degli individui (genitori), la cura dei minori, le nuove sensibilità acquisite, la mutazione dei ruoli maschile e femminile, rappresentano l’humus sul quale poggia oggi la realtà. Fotografarla, armonizzarla, comprenderla, apportando elementi di armonia e crescita è dovere di ogni nazione, ma è altrettanto doveroso e lungimirante immaginare e organizzare un futuro in chiave possibilista ove le separazioni coniugali e non, in presenza di figli, possano comunque produrre le condizioni per una nuova integrazione nella società civile, limitando i danni e accrescendo l’attenzione, col valore aggiunto delle singole sensibilità,  verso un’ infanzia che merita tutta la nostra attenzione ed impegno.
L’Affido Materialmente Condiviso dei minori rappresenta una scelta di coscienza evoluta, un bagaglio etico da parte dei genitori di oggi e di domani; ma anche un tema scottante, una ferita aperta, un nervo dolente della Società come dimostra il caso limite del libro "Nel nome dei Figli" arrivato a oltre 20.000 copie ma da solo, in autoproduzione, perché reputato troppo vero e scomodo dalla maggior parte delle case editrici.
L’amore, la cura e la tutela dei figli che vanno oltre  la separazione dei genitori, rappresentano il mondo parallelo da accrescere nel rispetto di tutti, senza penalizzazioni di sorta, ma prevenendo  ogni ostacolo che si frapponga nella serena relazioni fra genitori e figli.
Ringraziamo per questa apertura europeista e per il sostegno, l’On. Roberta Angelilli Vice-Presidente del Parlamento Europeo e l’On. Carlo Casini Presidente della Commissione Affari Costituzionali.
Un sentito ringraziamento va anche agli  illustri Drs. Jan Piet de Man, il Dr. Antonio Josè Fialho, il Dott. Vittorio Vezzetti, il Prof. Dr. Jur Hildegund Suenderhauf, il Dott. Simone Pillon, il Dr. Ioannis Paparigopoulos, il Dr. Martin Widrig, il Dr. Josè Luis Sariego Morillo e il Dr. Robert Whiston per il loro personale contributo a livello internazionale e, senza i quali, oggi, sarebbe solamente ieri.
Per Colibrì:
Dott.ssa Tiziana Arsenti, responsabile delle relazioni col Parlamento Europeo
Dott. Massimo Rosselli del Turco, responsabile per le relazioni col Parlamento Italiano
Dott. Vittorio Vezzetti, responsabile scientifico della piattaforma europea
e Roberto Castelli, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni
Un collettivo e sentito ringraziamento va all' On. Marco Scurria per la Sua disponibilità e aiuto .

Pubblicheremo la ricerca del Dott. Vezzetti e degli altri relatori che vorranno renderla pubblica, su questo sito all'indomani dell'evento.

Rassegna stampa/video del Convegno: Il costo sociale della crisi familiare"

Written By Redazione on martedì 23 aprile 2013 | 00:07

23 Aprile 2013

Venerdì 19 Aprile, a Roma, hanno dato vita al convegno "Il costo sociale della crisi familiare" alcuni "specialisti", fra di loro profili istituzionali e professionali che hanno presentato e animato l'evento pubblico offrendo un Interessante visione frutto di molteplici sguardi, da più angolazioni, sul tema del costo della crisi". Un fenomeno fatto di numeri, di riflessioni, di statistiche, di conseguenti valutazioni, ma anche di emotività, di risvolti psichici e psicologici spesso sottaciuti o semplicemente sconosciuti ai più.
Nell' esposizione degli aspetti a tratti problematici, trovano spazio anche soluzioni, che nascono dal confronto fra le parti e non solo.

Colibrì si fa promotore di questi convegni, contando sulle singole eccelenze e promuovendo il dialogo, lo scambio, la collaborazione e la futura progettualità, allo scopo di rendere i temi trattati sempre meno drammatici.

Il Dott. Massimo Rosselli del Turco ha introdotto e mediato l'intera mattinata, alla quale sono intervenuti e si sono succeduti l'On. Ludovico Todini, l'Avv. Matteo Santini il Dr. Fabio Nestola, il Pediatra Dr. Vittorio Vezzetti, il neuropsichiatra e docente Prof. Matteo Villanova, L'Avv. Simone Pillon, il Portavoce del Garante dell'Infanzia il Dr. Marco De Santis, Antonio Matricardi e il giudice Dr. Francesco Morcavallo.

Grazie alla tecnologia, in questo preciso momento, offriamo a tutti un avvenimento che risulterà "indelebile", e, seppur connotato in un tempo preciso, sarà sempre fruibile in altri momenti e in altri luoghi grazie alla video registrazione di tutti gli interventi. Contiamo su una vasta condivisione che possa arricchire le singole persone che vorranno partecipare. 

E' anche possibile scaricare le relazioni proiettate con slides relative agli interventi di Fabio Nestola e del Dr.Vittorio Vezzetti. Avrete così modo di integrare ulteriormente gli interventi video.
Ci apriamo a tutti coloro che fossero interessati al tema con vero piacere, consapevoli che la cultura produce cambiamento nella certezza che cambiare si può e certamente si deve.

Roberto Castelli 
Resp. Pubbliche Relazioni del Coordinamento interassociativo Colibrì

I VIDEO DELLA GIORNATA

-Dr. Massimo Rosselli del Turco: http://youtu.be/pEKO-ENqzC8
Introduzione e presentazione progetti

- Dr. FABIO NESTOLA: http://youtu.be/AGU_mkQeo8o
Il Costo Sociale della crisi familiare, numeri.

- Dr. VITTORIO VEZZETTI: http://youtu.be/fgXJOkHzFqE
Presentazione del documento "Minori fuori famiglia" prima analisi statistica delle criticità

- Prof. MATTEO VILLANOVA: http://youtu.be/h7S-wR8qT8jY
Buone prassi educativo pedagogiche nel rischio evolutivo e genitoriale e riduzione della spesa pubblica.

- Dr. MARCO DE AMICIS : http://youtu.be/zHUPyp-OnJE
Il ruolo del Garante dell'Infanzia, e valutazioni sulle attività svolte.

- On. LUDOVICO TODINI: http://youtu.be/QjkSZ-SIjOU
Costi sociale e familiari per gli enti locali.

- Avv. SIMONE PILLON: http://youtu.be/n53SZbUGI9o
L'obbligo di mantenimento della prole a carico di genitori separati o divorziati, tra diritto e quotidianità.

- Avv.MATTEO SANTINI: http://youtu.be/6AMW_S2VDTs
I criteri di quantificazione dell'assegno di mantenimento

- Dr. FRANCESCO MORCAVALLO: http://youtu.be/XKjCxW-2RW0

Famiglie in crisi, evoluzione del concetto di famiglia e di crisi.

- ANTONIO MATRICARDI : http://youtu.be/ta3cfXY-lsU
Chi paga il prezzo della crisi familiare.


LE PRESENTAZIONI IN DIAPOSITIVA

La presentazione del Dr. Vittorio Vezzetti in diapositive è scaricabile al link:
http://www.rc-comunicazione.it/images/gs/MINORI%20FUORI%20FAMIGLIA.pdf

La Presentazione di Fabio Nestola è scaricabile al link:
http://www.rc-comunicazione.it/images/gs/F.Nestola.CostiDellaCrisiFamiliare.pdf


LA RASSEGNA STAMPA, parlano dell'evento:


http://www.dottorsalute.info/2013/04/19/%E2%80%9Cminori-fuori-famiglia%E2%80%9D-prima-analisi-statistica-di-sipps/

http://www.italia-news.it/salute-c13/minori-fuori-famiglia-la-prima-analisi-statistica-di-sipps-80366.html

http://247.libero.it/focus/25341161/90/minori-fuori-famiglia-la-prima-analisi-statistica-di-sipps/

http://www.ais-sanita.it/organizzazione-e-gestione-sanitaria/10114-pediatria-sipps-fa-analisi-statistica-su-minori-fuori-famiglia.html

http://salute.piazzagrande.info/salute/pediatri-sipps-rapporto-minori-fuori-famiglia/2013/04/21

http://www.sindacatomedicitaliani.it/smi/index.asp?content=AKS20130419175924

http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2013/04/pediatri-sipps-rapporto-minori-fuori-famiglia.html 

http://www.dottorsalute.info/2013/04/19/%E2%80%9Cminori-fuori-famiglia%E2%80%9D-prima-analisi-statistica-di-sipps/

http://www.gruppocrc.net/Il-costo-sociale-della-crisi

http://www.genitorisottratti.it/2013/04/il-costo-sociale-della-crisi-familiare.html

http://www.senzabarcode.it/2013/04/13/il-costo-sociale-della-crisi-familiare-convegno/

http://www.italia-news.it/salute-c13/minori-fuori-famiglia-la-prima-analisi-statistica-di-sipps-80366.html

http://www.youfeed.it/related/3051.3361000-il-costo-sociale-della-crisi-familiare-roma-19-aprile-2013

http://www.freeonline.org/cs/com/roma-importante-convegno-sul-costo-sociale-della-separazione.html

http://www.firenzepost.it/2013/04/21/la-crisi-affossa-i-divorzi-separarsi-un-lusso/

http://press.comune.fi.it/hcm/hcm5353-7_4_1-Pieri%3A+%28Noi+con+Matteo+Renzi%29%3A+%93Separarsi+%E8+un+lusso,+la+crisi+dimezza+i+divorzi%94.html?cm_id_details=66840&id_padre=4473

http://www.liquidarea.com/2013/04/minori-fuori-famiglia-prima-analisi-statistica-di-sipps/

Fra amore e denuncia il video della Festa del Papà

Written By Redazione on lunedì 18 marzo 2013 | 04:23


UN VIDEO D'AMORE E DI DENUNCIA SOCIALE

al link:  http://youtu.be/S1PzXf4N49s


Un video d'amore verso i nostri padri in senso assoluto e verso il ruolo che la paternità riveste, ma anche una vera e propria  denuncia di sofferenza sociale imposta da istituzioni stanche e lontane dal sociale, quali i tribunali, nonchè i molti professionisti che campano sul disaccordo genitoriale ma anche i discussi servizi sociali, e ad un atteggiamento comune logoro e conveniente che intravvede in ogni separazione qualcuno che debba "pagare" aprendo uno scenario separativo ove una figura fra i due coniugi papà e mamma, può e deve essere sacrificata, indipendentemente dal fatto che vi sia un diritto dei minori di beneficiare di entrambi i genitori.
Viviamo un epoca caratterizzata da non adeguatezza, da non ascolto, un epoca che sta lasciando il segno sia nel mondo politico con le ultime elezioni, una sorta di auspicabile rivoluzione copernicana che speriamo davvero possa dare nuova vita alla scena socio politica del paese. Notiamo, nella casualità degli avvenimenti anche una evoluzione che si prospetta nel mondo cattolico, con l'elezione di un Papa che offre ad ogni occasione segnali di un atteggiamento semplice ed amichevole, vicino alla gente comune, è proprio questo senso di "VICINANZA" che la gente avverte come il grande assente da decenni in molteplici ambiti dello stato. Quando questo avverrà ad esempio nella magistratura, quando nei tribunali italiani?

Al contrario di Politica e Chiesa, questa percezione di sofferenza sociale imposta, non offre invece spiragli di cambiamento, e mentre osserviamo la rivoluzione in atto, qui non cogliamo ancora nulla che ci parli di un vaccino, una soluzione, una nuova visione, di una crescita agognata delle istituzioni, rimaniamo così stupiti ogni giorno nell'osservare prassi distruttive e format sociali imposti assai lontani dal modo di "sentire" della gente. Eppure noi lo abbiamo notato, il Il ruolo paterno è mutato, la figura femminile altrettanto, grazie ad una diversa propensione, da parte degli uomini, assai più sensibili di un tempo a condividere compiti di cura e accudimento della prole, e certi del loro ruolo genitoriale e familiare.

Il video evidenzia il legame figli-padri, costituito dall' evoluzione di una relazione  che a partire dai primi mesi di vita ha segnato un percorso di crescita e quindi una devozione non solo genetica ma affettiva verso la figura paterna, il video prosegue e ci riporta all'oggi, ove si prospetta un sorta di "complotto genetico istituzionalizzato" mirato invece all'eliminazione della figura paterna, in virtù di consuetudini logore che identificano in un solo genitore, la figura indispensabile per crescere i figli.

Possiamo parlare di IMMATURITA' ISTITUZIONALE che non rende affatto merito all'acuita sensibilità di uomini e donne, nè alla mutazione sociale, riproponendo solo una visione lontana dai bisogni della società. Ammettendo che solo una parte della responsabilità è propria dei cittadini ai quali manca una "cultura separativa", che potrebbe diventare un interessante spunto per tutti coloro che al governo decidono le politiche sociali, ma la domanda sorge spontanea: - E.... la giustizia e le istituzioni sociali, che anzichè cercare di aiutare, unire, salvare, sono troppo spesso orientate ad una vera e propria operazione chirurgica? Si dimenticano che questo ha ripercusioni dirette sulla pelle dei cittadini, e  sorpassando le loro volontà personali, anche quando i padri decidono consapevolmente che l'unica separazione da evitare:- E' SOLO QUELLA DAI SUOI FIGLI-

Permanga dunque il più possibile il senso di -festa- e si festeggi la relazione padri-figli almeno per chi un papà ce l'ha, poichè osserviamo tantissimi papà che in seguito a sentenze assurde sostano in un parcheggio di emarginazione ed i figli non li vedono da mesi o da anni, impediti nella frequentazione e quindi nella creazione di quell'importante legame primario con loro,  e avvenimenti pilotati da prassi noncuranti della posta in gioco, a totale discapito della loro relazione coi figli e del radicamento affettivo ma anche educativo, morale, etico, psicologico, cognitivo, e chi più ne ha più ne metta.
Mentre rivolgiamo a tutti i Papà i nostri auguri, salutiamo Francesco Toesca, al quale va il nostro ringraziamento per averci concesso l'utilizzo della sua intervista, che abbiamo riportato in parte, alla fine del video, come contributo audio ( 2':30") assolutamente in linea col senso della nostra protesta, a testimonianza della sorte di migliaia di bambini, privati per così tanto tempo del loro papà.

Colibrì - Coordinamento interassociativo libere iniziative per la bigenitorialità e le ragioni dell' infanzia

5 Febbraio, Convegno e II° Tavolo tecnico Colibrì - A.N.F.I.

Written By Redazione on domenica 13 gennaio 2013 | 04:03



5 Febbraio, Convegno e II° Tavolo tecnico Colibrì-A.N.F.I.
<Affrontare la Crisi della Famiglia nel nome dei Figli>


Scaricare l'invito al link sottostante:
Importante, attenersi alle indicazioni per l'abbigliamento e le modalità di accreditamento.
www.rc-comunicazione.it/images/gs/InvitoConvegno5-2-2013.pdf


Programma in definizione, alcune presenze da confermare:


Ore 9,00 >  Accrediti

Ore 9,30 -9,40 >  Dr. Massimo Rosselli del Turco
Presidente di “Aiutiamo le Famiglie A.Le F.” e portavoce parlamentare di Colibrì
Apertura lavori

Ore 9,40 – 9,50 > Dr.ssa Alessandra Gallone
Senatrice Alessandra Gallone, Capogruppo Fratelli d'Italia-Centrodestra Nazionale
Saluti del Senato e presentazione del Convegno
 09.50 – 10,00  > Dr. Osvaldo Baldacci
Capo Ufficio Stampa del Presidente On. Rocco Buttiglione
Saluti del Presidente Buttiglione
Ore 10,00 -10,40 > Dr. Vittorio Vezzetti
Resp. Scientifico di Colibrì, Presentazione del Documento
“L’interesse del minore nelle differenti strutture familiari”
I°articolo medico-scientifico italiano in tema di domiciliazione dei figli di coppie separat


10,40 – 11,00 > Dr. Vincenzo Spadafora
Garante Nazionale dell’Infanzia e l’Adolescenza
I rapporti del Garante con le Associazioni per la tutela dei minori

11,00 – 11,20 > Dott. Giuseppe Di Mauro,
Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale
Prevenire il disagio attraverso la bigenitorialità

11,40 – 12,00 > Dr.ssa Edda  Samory
(Presidente dell’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali
L’assistente sociale nelle separazioni, nuove disposizioni
e orientamenti dell’Ordine


12,00 – 12,20 > Dr. Massimo Rosselli del Turco
Rappresentante Parlamentare di Colibrì
Programma dei Lavori di Colibrì per il 2013

12,20 – 12,40 > Prof. Matteo Villanova Docente Università di Roma3 Titolo da definire

12,40 – 13,00 > Dr. Giuseppe Luigi Palma
Presidente del Collegio nazionale Ordine Psicologi
Evoluzione del pensiero degli psicologi in tema di domiciliazione

13,00   > Presentazione della Senatrice Gallone
del libro sui separati “Nel nome dei Figli” del Dott.Vittorio Vezzetti,
invitata Sen. Emanuela Baio, correlatrice l.54/06.


Pausa Pranzo  13,15 - 14,00

14,00 - 14,20 > Dr. Francesco Morcavallo
Giudice al Tribunale dei Minorenni di Bologna
Due focolari: dalla famiglia-istituzione alla tutela degli affetti

14,20 - 14,40 > 14,20 - 14,40 > Avv. Carlo Ioppoli
Presidente dell’Associazione Avvocati Familiaristi Italiani
Mediazione familiare e processo civile

A seguire dibattito fino alle 17,00

Giustizia Minorile: -Ecco cosa deve cambiare-

Written By Redazione on domenica 18 novembre 2012 | 22:29



Parte dalla Liguria la richiesta più completa ed esaustiva circa il cambiamento che deve compiere la giustizia italiana che gravita sui temi relativi alle separazioni. Il documento diffuso in questi giorni dall'Associazione Papà Separati Liguria, a Genova, prende forma in una raccolta firme con un documento per punti, ben dettagliati che deve fare riflettere tutti.

Un elenco preciso di richieste e
sostanziali riforme giudiziarie promosse dalla cittadinanza composta da genitori separati, uomini e donne, perchè nonostante l'associazione si chiami "papà separati" vede fra gli associati moltissime donne.
I molteplici problemi legati al -non accesso ai figli-, o alle sofferenze dovute a procedure vecchie e punitive, dopo la separazione coniugale o di fatto dei due genitori, si riflettono senza pietà su tutti, soprattutto sui bambini, ed è il caso di dirlo, soprattutto sulla genitorialità responsabile e disponibile, a totale scapito di quell'infanzia che dovrebbe essere tutelata o che l'attuale "giustizia" dichiara di tutelare negli tribunali minorili
 


La raccolta firme vede fra i firmatari anche il magistrato Giancarlo Caselli, e prosegue con l'intento di sensibilizzare la cittadinanza in una regione con il 40% dei matrimoni che hanno vita breve e terminano dopo poco tempo, ma, come si comprende bene dal senso della protesta, non vede affatto genitori disinteressati nel voler proseguire ad essere figure di riferimento per i propri figli, nonostante la separazione fra adulti, anzi...tutto lascia pensare il contrario.
 

La società civile deve interrogarsi se è giusto che i genitori ed i figli paghino il prezzo della separazione o se è ora di cominciare a guardare con occhi nuovi al futuro, un futuro possibile sostengono le associazioni, all'unica condizione che la relazione primaria figli-genitori venga rispettata e che le pari opportunità diventino una parola con un senso compiuto e non altro.
La società si muove col suo passo, indipendentemente da chiunque intenda imbrigliarla, questa è la consapevolezza di un numero crescente di persone che intravvede una sorta di giustizialismo negli attuali regimi che caratterizzano la giustizia italiana, spesso lontana, spesso incurante, spesso sganciata dalla realtà e molto più ancorata a schemi che paiono non calzare più con gli stili di vita di circa 8/10 milioni di italiani nel 2012. 

Chiediamo

- La concreta applicazione dellaffido condiviso, rispettando il dettato dal Legislatore, il voto del Parlamento e la volontà popolare, non le resistenze di chi non riesce ad abbandonare il solco dellaffido esclusivo
-  L'approvazione del ddl 957, affido condiviso bis, senza emendamenti alcuni
- L'adeguamento della normativa sulla responsabilità civile dei magistrati, nel senso di una diretta e concreta punibilità in caso di negazione di giustizia, con o senza dolo e/o colpa grave
-  Un concreto ridimensionamento del ruolo e dei poteri dei servizi sociali
-  La garanzia del Diritto alla difesa, attraverso la videoregistrazione delle audizioni dei componenti delle famiglie prese in carico
- Il contraddittorio tra genitori in ogni sede giudiziaria, non consentendo mai lassunzione di decisioniinaudita altera partein materia di affidamento dei figli
- Il riconoscimento dell'incompatibilità tra ruolo di CTU e quello di CTP e la relativa creazione di albi appositi distinti
- Una effettiva turnazione per la nomina dei CTU, venga effettuata all'interno dell'elenco di operatori disponibile in ogni tribunale, e che tale elenco sia facilmente accessibile al pubblico
-  L'abolizione delle competenze civili dei tribunali minorili
- La costituzione di un Tribunale specializzato in materia di Famiglia, con alta formazione dei suoi operatori, per evitare la parcellizzazione fra giudici ordinari, minorili, onorari e tutelari;
- La necessità di accordi concepiti in un contesto privo di attriti, pertanto prevedere la legittimità dei patti pre-matrimoniali
- La riforma del Gratuito Patrocinio, rendendolo accessibile in base al reddito disponibile dei richiedenti, e non più in base al reddito nominale
- La riduzione dei tempi che attualmente intercorrono tra separazione e cessazione degli effetti civili del matrimonio attraverso la riforma della legge L. n. 898/1970 (c.d. legge sul divorzio), per consentire a coloro che vogliano lo scioglimento del vincolo coniugale di potervi accedere direttamente senza lobbligo della separazione legale
- L'immediata, cessazione degli effetti civili del matrimonio già dalla prima udienza, per le separazioni non consensuali.
-  L'esenzione dal pagamento di tasse come ICI, IMU o quant'altro fosse in essere al momento della separazione e di spese straordinarie condominiali nel caso di immobile libero da vincoli e di proprietà al 100% del genitore non convivente
-  L'obbligo di vendita salvo diversi accordi fra le parti, nel caso di immobile libero da vincoli e di proprietà al 50% di entrambi i coniugi
- L'abolizione delle udienze presidenziali totalmente inutili e stringate cosi come avvengono con una media di durata variabile dai cinque ad un massimo di dieci minuti.
- L'invio alla mediazione familiare e l'invito/obbligo a tornare con un accordo già stilato e un programma di permanenza e frequentazione con i figli solo in base alle esigenze lavorative e una relazione degli stessi mediatori al giudice
- Che il comportamento ostativo di uno dei coniugi nei confronti dell'altro e venga configurato come una violazione dei diritti del minore e di conseguenza un maltrattamento al minore stesso (PAS, impedimento alle frequentazioni dei figli con l'altro genitore)
- L'introduzione nei provvedimenti del mantenimento direttoper partedei figli da subito (come già indicato dalla L.54/2006, eppure mai applicato)  salvo diverso accordo tra le parti
- In alternativa che l'assegno di mantenimento sia calcolato in base a quanto denaro netto dello stipendio (detratte le spese vive: luce, gas, acqua, affitto di un'immobile) rimane nell'effettiva disponibilità della persona
- Riforma del sistema degli Assegni Familiari ad oggi regolati teoricamente in un modo e poi, però, applicati in tutt'altro modo (cioè scorretto) in quanto impropriamente resi aderenti alla distorsione originata dallaprassialterata dei tribunali.
- L'introduzione di tempi di visita per i rami genitoriali che normalmente sono esclusi dai provvedimenti , nonni, zii
- Adeguate sanzioni per chi fabbrica false accuse e per gli eventuali professionisti che fomentano gli animi e/o che agiscono scorrettamente nel corso delle separazioni/divorzi
- Che l'assegno di mantenimento sia versato all'altro coniuge solo per uno (1) anno dalla separazione prorogabile solo per una volta per altri 6 mesi
- La riforma del sistema ISEE che vede penalizzati i genitori non affidatari e/o non collocatari.
- L'inserimento nei programmi scolastici del concetto di bigenitorialità, come diritto dei minori e dovere degli adulti.
- La doppia firma in tutti i documenti relativi ai figli in caso di separazione.